Surroga Mutuo Intesa San Paolo: Come risparmiare trasferendo il muto in Intesa Sanpaolo, Offerte mutui a tasso fisso e variabile

Contrarre un mutuo presso un determinato istituto bancario, non significa necessariamente tu debba concludere il pagamento delle rate presso lo stesso istituto. Ti viene concessa difatti la possibilità di effettuare una surroga del mutuo, quindi di trasferire lo stesso presso un’altra banca, che magari in un determinato momento offre delle condizioni migliori. Anche Intesa Sanpaolo offre questa possibilità, quindi vediamo insieme come risparmiare trasferendo il tuo mutuo attuale, con le offerte sui mutui a tasso fisso e variabile.

I vantaggi della surroga del mutuo in Intesa Sanpaolo

Come anticipato, la finalità ultima della surroga, è quella di accedere a condizioni migliori per il tuo mutuo, quindi di risparmiare. In Intesa Sanpaolo, hai la possibilità di proseguire il pagamento del mutuo, trasferendolo, per un importo identico al debito residuo. Tra i principali vantaggi della surroga troviamo:

  • Condizioni migliori
  • Nessuna spesa per il trasferimento.
  • Riformulazione della durata del piano di ammortamento in base alle tue nuove esigenze.
  • Eventuale sospensione di sei rate consecutive in caso di necessità, per un totale di tre volte durante tutta la durata del mutuo.
  • Finanziamento fino al 95% del valore dell’immobile.
  • Durata personalizzabile fino ad un massimo di 30 anni.
  • Ulteriori promozioni per gli under 35.
  • Polizze assicurative dedicate.
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Surroga mutuo Intesa San Paolo

Tasso fisso o variabile?

In base al tipo di piano prescelto, avrai la possibilità di optare per un tasso fisso oppure variabile. Il tasso fisso generalmente può risultare più alto rispetto al variabile in un preciso momento storico ma, di contro, ti offre una stabilità mettendoti al riparo da eventuali aumenti. Tra i piani con tasso fisso di Intesa Sanpaolo troviamo:

  • Piano Base: tasso e importo definiti nel momento in cui ti verrà erogato il mutuo, e rimarranno invariati per tutta la sua durata.
  • Multiopzione: una sorta di ibrido, perché il mutuo comincia con il tasso fisso, ma ogni 3 o 5 anni, avrai la possibilità di scegliere come proseguire, se nuovamente con tasso fisso oppure variabile, ovviamente dopo averne analizzato l’andamento.
  • Bilanciato: nel momento in cui richiederai il mutuo, potrai scegliere di pagare una parte del mutuo a tasso fisso, ad esempio il 70%, e la restante parte a tasso variabile, quindi il 30%.

Il tasso variabile non offre ovviamente la stessa stabilità di quello fisso, ma potrebbe rivelarsi un’opportunità di risparmio nel caso in cui tali tassi dovessero scendere in base agli indici di riferimento (Euribor o MRO). Di contro ovviamente potrebbe verificarsi la situazione opposta. Tra i piani a tasso variabile di Intesa Sanpaolo troviamo:

  • Piano Base: tasso e rata variano in funzione agli indici di riferimento Euribor e MRO.
  • Multiopzione: il mutuo comincia con il tasso variabile, ma ogni 3 o 5 anni avrai la possibilità di scegliere se proseguire nella stessa maniera, oppure optare per il tasso fisso.
  • Bilanciato: identico al piano con tasso fisso, quindi potrai scegliere la percentuale di capitale da rimborsare a tasso variabile, e quella a tasso fisso.
  • CAP di tasso: potrai fissare un tetto massimo, denominato CAP, per il tasso variabile. Tale tetto potrai fissarlo sia per la durata totale del mutuo che per la metà.

In conclusione

Come avrai potuto intuire, trasferire il mutuo verso Intesa Sanpaolo, effettuando un surroga, è una reale opportunità di risparmio a cui potrai accedere, fermo restando che come prevede l’attuale normativa, il trasferimento non avrà alcun costo. Recarsi nella filiale a te più vicina, o richiedere un consulto telefonico per farti fare un preventivo gratuito, potrebbe essere una buona idea.

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