Mutui convenienti: 5 consigli utili per valutare un mutuo

Risparmiare sul mutuo per la casa è semplice, ecco come avere mutui convenienti: di seguito 5 consigli utili per valutare un mutuo. Calcolare il preventivo del proprio mutuo è molto semplice grazie ai link presenti sul sito, che sapranno fornire una prima panoramica dettagliata della spesa e delle condizioni previste per i mutuo. Grazie ai form di richiesta raggiungibili attraverso i link del sito si potrà poi accedere ad interessanti opportunità di risparmio.

1. Innanzitutto è fondamentale guardare su quanti più portali possibili, così da avere un’idea generale dell’offerta di ogni banca, e cercare di capire quale sia la più adatta alle proprie esigenze. Si consiglia di guardare sui siti di ciascun istituto di credito, e da lì servirsi degli strumenti per il calcolo del preventivo. In pochi minuti, si avranno sotto gli occhi vari preventivi di mutuo, e si riuscirà ad avere subito un’idea globale di quale potrebbe essere il migliore. Ovviamente si dovrà ricordare di inserire in ogni calcolo gli stessi parametri, così da evitare errori che potrebbero condurre ad un confronto falsato.

2. Valutare in base all’immobile che si intende acquistare quanto sarà l’importo da richiedere con il finanziamento. Dal momento che anche i tassi d’interesse e le condizioni del mutuo cambiano a seconda dell’importo richiesto, è bene capire fin da subito che cifra si può mettere a disposizione inizialmente, cercando di valutare anche le altre possibili spese che potrebbero influire sul bilancio famigliare nel corso della durata del mutuo stesso. Le banche generalmente richiedono una cifra importante in partenza, commisurata sì al valore dell’immobile, ma è bene sapere che si dovrà contare su almeno 100.000 euro per un appartamento di medie dimensioni.

3. Cercare di capire se quello che si cerca è un mutuo a tasso variabile o un mutuo a tasso fisso: il primo è molte volte sconsigliato, perché potrebbe condurre ad un innalzamento eccessivo degli interessi, e di conseguenza della cifra da rimborsare, ma del resto chi vi si affida generalmente lo fa contando sui ribassi del mercato. Da preferire comunque, almeno in generale, il tasso fisso, che permette di sapere fin dall’inizio quale sarà l’ammontare degli interessi da versare ogni mese, fino all’estinzione del mutuo stesso.

4. Valutare i vari aspetti che possono influenzare le condizioni del mutuo: evitare se possibile di contrarre finanziamenti prima di richiedere il mutuo e controllare con attenzione a quanto ammonta la penale in caso di estinzione anticipata. Molto spesso infatti la penale, che può arrivare a toccare il 4% della cifra totale del rimborso, presenta un ostacolo importante. Evitare, se possibile, una banca che prevede una penale alta.

5. Cercare di scegliere, sempre se coincide con altri vantaggi, il mutuo che prevede la possibilità di assicurare una polizza assicurativa collegata. Spesso le banche lo prevedono, così da tutelare il consumatore che abbia contratto un mutuo e rimanga, ad esempio, senza lavoro, oppure gravemente infortunato. In questo caso l’assicurazione garantirà per alcune rate il pagamento del mutuo.

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