Miglior Mutuo a Tasso Fisso e Variabile: Guida Completa alle Migliori Banche

Per te che desideri diventare il proprietario di un immobile, magari per la prima volta, di sicuro, il miglior mutuo è quello che soddisfa di più le tue esigenze di risparmio, sempre e comunque, nel rispetto dei tuoi diritti di consumatore. A tal proposito, puoi approfondire l’argomento leggendo i prossimi paragrafi sul Miglior Mutuo: quali sono, quali scegliere e consigli.

Quali sono i migliori mutui del momento?

Per valutare quali siano i migliori mutui di questo periodo, è indispensabile prendere in considerazione diversi fattori chiave che ne determinano la convenienza e utilizzare i vari comparatori di mutui presenti sul Web per raffrontare più finanziamenti proposti dalle numerose banche che operano sul territorio italiano. In generale, attualmente i migliori mutui per liquidità sono proposti dalla BNL e da CheBanca, invece, per l’acquisto della prima e della seconda casa si devono rilevare Banca CARIGE e UniCredit. In merito agli elementi fondamentali che devi tenere in considerazione per scoprire il finanziamento a te più idoneo fra i migliori mutui del momento, ecco proposto qui di seguito l’elenco dei fattori chiave ai fini del tuo risparmio:

  • Lo spread, vale a dire il costo reale che un istituto di credito richiede per concedere un mutuo. Lo spread determina il costo fisso del finanziamento e resta stabile per tutta la sua durata, anche in caso di portabilità del mutuo (surroga), ossia di trasferimento gratuito del prestito in un’altra banca per abbassare l’ammontare delle rate da rimborsare e ottenere delle condizioni più favorevoli.
  • Il tasso d’interesse del prestito, che a sua volta viene sommato allo spread e definisce l’ammontare del rimborso.
  • Il TAEG, acronimo di Tasso Annuo Effettivo Globale, detto anche indice sintetico di costo (ISC), un indicatore del tasso d’interesse espresso in percentuale che rendere chiaro a quanto ammontano gli interessi passivi calcolati sul mutuo e i vari oneri che devi pagare in concreto. Più nello specifico, il TAEG include il TAN, sigla che sta per Tasso Annuo Nominale, e gli oneri accessori, ad esempio, le spese d’istruttoria e di perizia. A tal proposito, per risparmiare è auspicabile che tu scelga l’offerta di mutuo con il TAEG più basso.
  • L’Euribor, un tasso interbancario di riferimento calcolato quotidianamente dalla European Banking Federation che indica la media ponderata dei tassi d’interesse delle transazioni finanziarie della zona euro stipulate fra gli istituti bancari europei. L’Euribor identifica il costo del denaro a breve termine e di frequente viene sfruttato come tasso per il calcolo degli interessi variabili, ad esempio, nel caso dei mutui a tasso variabile.
  • L’Eurirs (Irs), un tasso interbancario di riferimento impiegato come parametro per l’indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. L’Eurirs, che viene calcolato ogni giorno dalla Federazione Bancaria Europea, identifica il tasso d’interesse medio nel rispetto del quale gli istituti di credito presenti in Europa sottoscrivono i contratti derivati SWAP per coprire il rischio di tasso d’interesse.
  • Il tipo di mutuo, ad esempio, il mutuo a tasso variabile, il cui tasso d’interesse è connesso alla fluttuazione dell’indice finanziario di riferimento e le cui rate hanno un importo piuttosto instabile, e il mutuo a tasso fisso, che si contraddistingue per le rate costanti, ossia uguali, per tutta la sua durata grazie al tasso fisso Irs, acronimo di Interest Rate Swap. Altre tipologie di prestiti ormai comuni ma più costosi sono il mutuo a tasso misto, la cui formula è una via di mezzo fra il mutuo variabile e il mutuo fisso con la facoltà di poter passare dal tasso fisso al tasso variabile, o al contrario, in ogni momento, e il mutuo variabile con Cap, il cui tasso variabile consente di determinare in anticipo un limite massimo non oltrepassabile.

Fra l’altro, è bene rimarcare che per scoprire qual è il miglior mutuo per soddisfare le tue esigenze di risparmio devi richiedere più preventivi da confrontare così da fare una scelta consapevole e conveniente. Allo scopo, compila sul Web gli appositi moduli dedicati ai preventivi dei mutui non solo inserendo i tuoi dati anagrafici e di contatto ma anche selezionando le opzioni specifiche, ad esempio:

  • La finalità, la durata e l’importo del mutuo.
  • La località dove è presente l’immobile di tuo interesse, lo stato della ricerca dello stesso, il suo valore, eccetera.
  • L’età e il reddito del richiedente, e così via.

Come si fa a scegliere il miglior mutuo in modo da risparmiare denaro?

Miglior mutuo

Per scegliere il miglior mutuo in grado di soddisfare le tue esigenze di risparmio, devi seguire le seguenti regole:

  • Punta allo spread più basso sin dal principio cosicché siano inferiori anche gli interessi passivi da pagare.
  • Ricordati che allo spread andrà sommato l’indice interbancario di riferimento che è stato prescelto, vale a dire l’Eurirs o l’Euribor a seconda che il mutuo sia fisso o variabile.
  • Valuta sempre il TAEG per comprendere rapidamente la convenienza di un finanziamento.
  • Assicurati che il tasso che ti viene proposto dalla banca cui decidi di rivolgerti resti valido per l’intera durata del mutuo, pertanto, che sia un tasso a regime e non un tasso promozionale valido soltanto per le prime rate di rimborso del prestito (tasso d’ingresso).
  • Tieni da conto che nella maggior parte dei casi gli istituti creditizi finanziano con il mutuo fino all’80% del valore di un immobile ma non di più, quindi, sarai tu a dover pagare il restante 20%. Tuttavia, alcuni istituti bancari possono coprire fino al 100% del totale del valore dell’immobile, ma in tal caso il mutuo di costerà molto di più.
  • Impegnati a cercare informazioni sulle agevolazioni fiscali dedicate a chi acquista la prima casa richiedendo un mutuo e che quindi non sia mai stato proprietario di un’abitazione.
  • Non accendere altri prestiti prima di richiedere il mutuo, ad esempio, il finanziamento per comprare una nuova auto, per non essere ritenuto inidoneo a rimborsarlo.
  • Sappi che gli istituti bancari non concedono mutui a chi ha già preso degli impegni finanziari superiori al 35% del proprio reddito mensile oppure a chi percepisce delle entrate derivanti da lavoro precario o da corrispettivi per contratti di locazione non registrati.
  • Ricordati che il mutuo variabile inizialmente prevede delle rate più basse rispetto alle quote di rimborso del mutuo a rate costanti (fisso) ma in seguito possono esserci delle cattive sorprese poiché il tasso d’interesse è connesso all’oscillazione dell’indice di riferimento.

Altri consigli da tenere in considerazione

Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine che può mettere a dura prova il tuo bilancio, il tuo benessere psicofisico, le tue certezze e le tue abitudini, pertanto, devi analizzare con attenzione le numerose proposte dei tanti istituti di credito presenti in Italia invece di accettare la prima offerta fatta dalla tua banca o i consigli dei tuoi cari.

Inoltre, per la scelta finale, il fai da te è da scartare, a meno che tu non sia un laureato in ambito finanziario oppure in economia e commercio. Al riguardo, è più ragionevole che tu ti rivolga ad un consulente professionista che sappia indirizzarti verso il mutuo e la banca per te più convenienti oppure al personale dell’istituto bancario di tuo interesse, anche gli impiegati degli sportelli presso la tua filiale che sapranno indicarti in quale ufficio andare e con chi parlare.

Comunque sia, per scegliere il miglior mutuo che ti consenta di risparmiare denaro ricordati i punti e le regole chiave qui sotto elencate:

  • In merito all’ammontare massimo della rata del mutuo sottoscritto, sappi che il rapporto rata/mutuo non può oltrepassare mai 1/3 del tuo reddito netto mensile.
  • Prima di cercare e poi trovare un immobile troppo caro per le tue tasche, ricordati sempre quali sono le tue reali e sicure entrate mensili.
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