Mutuo Woolwich: la Scheda Dettagliata

Nell’ampio numero di offerte e possibilità di accesso al credito che il mutato mondo finanziario offre al sempre crescente numero di acquirenti, non è sempre immediato riuscire a muoversi alla ricerca delle condizioni migliori. La piattaforma internet consente, grazie all’utilizzo di capaci portali di ricerca, di avere, con una certa immediatezza, un quadro abbastanza chiaro delle condizioni migliori sul mercato che, non sempre coincidono, con le offerte degli Istituti di credito più conosciuti e rinomati.

E’ bene sapere che esistono realtà, talvolta meno note, ma altrettanto competitive nel settore di erogazione del credito. Il settore mutui offerto da Barclays Bank è da tempo presente sul mercato italiano; fin dal 1990 è attivo attraverso una fitta rete di canali ed è più conosciuta con il marchio Woolwich che ha rappresentato la branca aziendale specificatamente dedicata al settore dell’erogazione del credito.

Breve storia di Woolwich

Fondata nel lontano 1847 con il nome di Woolwich Equitable Building Society, è un istituto finanziario di diritto britannico. Nata inizialmente come struttura di proprietà dei propri membri e basata sul principio della mutualità, ha perduto nel corso del tempo tale caratteristica fino ad organizzarsi come Banca vera e propria sul finire del secolo scorso.

Di grande importanza storica nel Regno Unito, sinonimo di serietà ed affidabilità, Banca Woolwich è stata acquistata interamente nel 2000 da Barclays che ne ha fatto una sua controllata con una specializzazione aziendale in mutui, soprattutto di carattere ipotecario. Ancora oggi, il marchio woolwich è garanzia nel settore dell’erogazione del credito ed è possibile stipulare ed accedere a contratti tramite gli uffici Barklays, il canale telematico e quello telefonico.

I servizi prestati

L’offerta mutui è decisamente ampia; oltre alle classiche forme di finanziamento a tasso fisso o variabile, esistono forme tecniche più evolute di tipo misto. Esistono particolari tipologie di mutuo che consentono di sottoscrivere inizialmente una forma di ammortamento a base variabile per poi passare, qualora fosse conveniente, ad un tasso fisso.

E’ possibile anche sottoscrivere mutui che contemplano l’ipotesi opposta; dopo un primo periodo a tasso fisso (di solito 5 anni) è possibile cambiare la tipologia di ammortamento in tasso variabile. Una particolare categoria di mutui consente invece un piano di ammortamento indicizzato , ma a rate costanti; in questo caso a variare sarà la durata del mutuo in relazione all’andamento dei tassi e non l’importo della rata.

La forma tecnica più innovativa e presente sul mercato è il Mutuo Libero Barclays. Nel dettaglio si tratta di una particolare forma a rimborso progressivo con un piano di ammortamento indicizzato all’euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread. A scadenze prefissate e determinate in via preventiva su base quinquennale si procede anche al rimborso della quota capitale in percentuali differenti.

L’erogazione di un mutuo è generalmente subordinata ad un acquisto immobiliare con garanzia costituita del gravame ipotecario apposto sul bene oggetto di contratto. Qualora invece fosse necessario ricorrere al credito per motivi differenti e non finalizzati all’acquisto di un determinato bene, è possibile accedere alla vasta gamma di prestiti offerti da Barclays la cui la procedura di erogazione è senza dubbio più agile rispetto ad un mutuo ipotecario.

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