Mutuo Pensionati: le soluzioni di credito per la terza età

Generalmente si tende a credere che per i pensionati ottenere un mutuo per l’acquisto di un bene, mobile o immobile, sia un’impresa ardua. Tuttavia, sembra che questa forma di finanziamento non sia stata pensata solo per i giovani o per i lavoratori, ma anche per chi ha onorato per oltre trent’anni il suo impiego e ha intenzione di diventare proprietario di un bene.

Mutuo pensionati: diverse forme di finanziamento

Oggigiorno, pur trattandosi di una categoria di cittadini particolarmente svantaggiata, i pensionati hanno l’opportunità di accedere a somme di denaro ottenute in prestito ed erogate dagli istituti di credito. Vediamo insieme quali sono le diverse soluzioni pensate per chi è ormai in pensione, ma ha bisogno di un aiuto economico sotto forma di prestito.

Uno dei finanziamenti più popolari è quello erogato dall’Inps, conosciuto anche con il nome di mutuo ex Inpdap. Si tratta di una forma di prestito rivolto ai pensionati e alle loro famiglie, purché il mutuatario, ossia colui che richiede il prestito, sia iscritto a una delle gestioni dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che si caratterizzano per essere dei prestiti monetari concessi a condizioni agevolate. 

Nello specifico, tra gli elementi che rendono il mutuo ex INPDAP particolarmente vantaggioso ci sono i tassi d’interesse, generalmente più bassi rispetto alle altre tipologie di finanziamento. Inoltre, per questa categoria di mutui, il rimborso della somma di denaro ottenuta in prestito avviene con un piano di ammortamento che prevede il versamento di rate, con cadenza mensile, che vengono trattenute direttamente sul cedolino della pensione. 

Oltre al famoso mutuo ex INPDAP, per i pensionati esistono numerose forme di prestito che vengono erogate dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Stiamo parlando di piccoli finanziamenti concessi per chi è iscritto alla Gestione Fondo Credito Poste Italiane, che è offerto per gli ex dipendenti delle Poste Italiane e di tutte le società ad esse collegate, ma anche dei prestiti concessi dalla Gestione Assistenza Magistrale, che invece è rivolto agli insegnanti della scuola pubblica ormai in pensione ed infine i piccoli prestiti erogati dalla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Quelle fin qui citate sono solo alcune delle soluzioni di credito pensate per soddisfare il bisogno di denaro da parte dei pensionati e, ognuna di esse, è rivolta ad una specifica classe di ex lavoratori ormai in pensione. Una delle soluzioni più gettonate per le persone che sono in pensione ma che hanno bisogno di un finanziamento è il prestito da rimborsare con il metodo della cessione del quinto. Scegliendo questa forma di mutuo è possibile restituire la cifra ottenuta dall’istituto di credito, compresi gli interessi, cedendo un quinto della propria pensione.

Questa tipologia di prestito prevede che la rata venga trattenuta direttamente sul cedolino, pertanto sarà l’INPS ad occuparsi di versare la somma pattuita all’ente che ha erogato il prestito. Il calcolo della rata, che corrisponde al 20% del valore della pensione netta, può essere richiesto per un’età massima che può andare dai 75 agli 80 anni (dipende dall’ente) e la cifra che può essere concessa arriva ad un massimo di 30mila euro.

Oltre alle forme di finanziamento appena descritte, esiste l’opportunità per i pensionati di rivolgersi ai comuni istituti di credito per l’erogazione di una somma di denaro. Anche in questo caso, gli enti accreditati hanno pensato ad una serie di offerte rivolte proprio alle persone in pensione. 

Tra gli istituti di credito che hanno pensato a dei pacchetti rivolti a questa categoria di clienti ci sono:

  • Intesa Sanpaolo, che eroga fino ad un massimo di 75mila euro, da rimborsare entro 10 anni. Il valore delle rate da versare mensilmente parte da una cifra minima di 80 euro e può arrivare fino ad un quinto della pensione netta;
  • Unicredit, che eroga fino a 69mila euro, da rimborsare entro 10 anni e la rata da versare equivale al 20% della pensione netta;
  • Bnl, che eroga prestiti che ammontano a 90mila euro, da restituire entro 10 anni e, trattandosi di una banca che ha firmato una convenzione con l’Istituto per la Previdenza Sociale, riesce ad offrire tassi d’interesse davvero vantaggiosi.

Per questo tipo di finanziamenti non sono necessari importanti grazie perché è la pensione stessa ad offrire tutela agli istituti di credito.

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