Mutuo 100 per Cento Prima Casa: Quali Banche lo Offrono e Come Ottenerlo

Nel momento in cui richiedi un mutuo per la prima casa, tutto ruota attorno al calcolo dell’importo che la banca va ad erogarti, in rapporto all’effettivo valore dell’immobile che ti accingi ad acquistare. Soprattutto negli ultimi anni è ritornato in auge il Mutuo 100 per Cento Prima Casa: oggigiorno risulta una soluzione che non va particolarmente per la maggiore. Tuttavia, risulta comunque apprezzata. Il suo fulcro verte sul totale finanziamento del progetto.

Caratteristiche del mutui al 100%

Ottenere un mutuo oggigiorno è sempre più difficile, se si tiene conto della crisi economica, degli stipendi che non salgono, della precarietà dei contratti di lavoro e soprattutto del valore degli immobili che tende ad aumentare. Di conseguenza, quei pochi fortunati che possono accedere ad un mutuo per la prima abitazione, non sempre hanno messo da parte quei soldi necessari per l’acconto iniziale, pari al 20%. Se ti trovi in questa situazione e non hai superato i 35 anni, il Mutuo 100 per Cento Prima Casa è la soluzione che fa per te. La questione sta assumendo comunque una maggiore rilevanza sociale, visto che il finanziamento per intero del valore totale dell’immobile risulta essere ad oggi un’opzione assai pratica. Anche perché i tassi non sono mai stati così vantaggiosi. Ma partiamo con ordine.

Come ottenere il Mutuo 100 per Cento per l’Acquisto delle Casa

Il Mutuo 100% può essere ottenuto solo se ci sono specifici presupposti, per il semplice motivo che la quasi totalità dei mutui ipotecari ha come limite l’80% del finanziamento del valore dell’immobile. Ciò significa che nella quasi totalità dei mutui per l’acquisto della prima abitazione, devi disporre di almeno il 20% di capitale sul totale del valore della casa. Il Mutuo 100 per Cento prima casa viene proposto da poche banche (vedremo in seguito quali sono) a clienti giovani, di non oltre 35 anni.

Questa tipologia di credito risulta il non plus ultra in assenza di risparmi. In cambio del 20% di acconto iniziale, il mutuo diventa di fatto di lunga durata. In genere di 30 anni e in determinate circostanze anche di più. Il poter usufruire di un mutuo di lunga durata, da 30 anni in su, comporta inevitabilmente una rata meno onerosa da pagare. Questo si traduce in una maggiore sostenibilità sia a livello individuale che familiare. Di conseguenza, anche la banca creditrice ne trae giovamento, perché chi viene finanziato ha reddito stabile, contratto a tempo indeterminato e, in genere, con due stipendi nel nucleo familiare.

Ma non è tutto. Parafrasando quanto viene indicato nella deliberazione del 22-04-1995 sul credito fondiario da pare del Comitato Interministeriale del Credito e del Risparmio, l’importo massimo finanziabile corrisponde all’80% del valore dell’immobile ipotecato o del costo dei lavori da effettuare. La somma in percentuale può essere innalzata fino al 100% nel momento in cui tu decida di presentare garanzie integrative, sulla base di quanto stabilito dalla Banca d’Italia: fidejussioni assicurative e fidejussioni bancarie per un importo massimo del 20% del valore dell’abitazione, dove si prevede un garante (che può essere uno dei tuoi genitori che si impegna a procedere al rimborso del debito a fronte di insolvenza), polizze assicurative, cessioni di contributi a carico di enti pubblici o statali, cessioni di annualità e fondi di garanzia rientrano tra gli esempi di garanzie più comuni. 

L’aspetto positivo di questo tipo di mutuo è che non c’è nulla da anticipare quando intendi acquistare casa. Per forza di cose, i tassi di interesse con il Mutuo 100 per Cento si confermano più elevati, perché la dilazione del pagamento viene portata a termine entro un arco di tempo maggiore rispetto alla media.

Quali banche Offrono Mutui al 100 per 100

UniCredit e BNL hanno due proposte a tema particolarmente interessanti. Vediamole nel dettaglio.

Con Mutuo Valore Italia Giovani, UniCredit, secondo gruppo bancario sul territorio nazionale, viene incontro alle esigenze dei giovani, desiderosi di acquistare la prima casa. L’importo massimo erogabile è pari a 250.000 euro e la durata massima corrisponde a 30 anni. Nel caso in cui la finalità del mutuo fosse la ristrutturazione, l’arco temporale massimo scende a 20 anni. Al momento, le condizioni di Mutuo Valore Italia Giovani risultano assai vantaggiose: 2% per il mutuo a tasso fisso e 1,50% per il mutuo a tasso variabile con indicizzazione Euribor a 3 mesi.

Mutuo BNL Futuro Sereno

Per ciò che concerne il Mutuo 100 per Cento Prima Casa, BNL assicura massima flessibilità. La proposta commerciale Mutuo BNL Futuro Sereno si contraddistingue per il tasso fisso e rate decrescenti. Il TAEG ammonta al 3,49%. Per ciò che concerne il Mutuo BNL Variabile, l’indicizzazione Euribor è a 1 mese, il TAEG corrisponde al 2,35% e la durata può oltrepassare i 30 anni.

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