Detrazione e Rimoborso degli Interessi sul Mutuo nel 730

La detrazione interessi mutuo è un’agevolazione fiscale che tutti i contribuenti residenti in Italia possono richiedere a seguito dell’acquisto di un’abitazione tramite mutuo. Nello specifico si tratta di un‘agevolazione che permette di detrarre il 19% delle spese totali pagate dal cittadino a titolo di interessi passivi mutuo dalle proprie tasse e di conseguenza anche ai fini IRPEF. Di seguito analizzeremo nello specifico le caratteristiche di questa agevolazione fiscale e soprattutto le modalità di richiesta e di rimborso. 

Detrazione Interessi Mutuo, chi ne ha Diritto?

La detrazione interessi mutuo spetta di diritto a qualsiasi contribuente (incluso il personale delle Forze Armate, di Polizia o ad ordinamento civile) che ha stipulato un contratto di mutuo (“intestatario”) con lo scopo di acquistare un’abitazione che risulti come prima casacasa principale ovvero l’abitazione in cui la persona o la famiglia (parenti fino al terzo grado) dimorano. L’importo detraibile dalla dichiarazione del reddito tramite modello 730 o modello Unico spetta per una spesa per interessi mutuo non superiore alla cifra di 4.000€

Quando è possibile richiederlo?

Questa agevolazione è possibile richiederla in alcuni casi specifici secondo quanto previsto dalle norme in vigore. Tra le motivazioni principali e necessarie per averne diritto troviamo: 

  • Mutui stipulati prima dell’1 Gennaio 2001: solo se la casa acquistata tramite mutuo viene adibita aibita ad abitazione principale entro i sei mesi dall’acquisto;
  • mutui stipulati durante l’anno 1993: solo se l’abitazione è stata adibita a dimora principale entro la data dell’8 Giugno 1994;
  • mutui stipulati prima del 1993: il contribuente ha diritto alla detrazione IRPEF del 19% per una cifra massima di 4.000€ per ciascun intestatario presente nel contratto di mutuo stipulato se la casa in questione è stata dichiarata come principale entro l’8 Dicembre 1993. Se nel corso degli anni successivi, la suddetta abitazione non è stata utilizzata come tale, il contribuente può richiedere una detrazione massima di 2.065,83€ per ciascun membro familiare presente nel contratto
  • Ristrutturazione dell’immobile: in questo caso la detrazione del 19% spetta al contribuente che ha in corso una ristrutturazione dell’abitazione e come data iniziale avrà quella in cui sono partiti lavori (sempre se la casa è stata dichiarata come principale entro due anni dal suo acquisto); 
  • Trasferimento per motivi di lavoro: nel caso in cui il contribuente intestatario del contratto di mutuo debba trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro, la detrazione interessi mutuo spetta anche per l’acquisto di un’abitazione adibita come principale entro e non oltre un anno dall’acquisto
  • Immobile in locazione adibito a casa principale: se si effettua l’acquisto di un immobile dato in locazione e lo si dichiara come casa principale, il contribuente avrà diritto alla detrazione fiscale a partire dalla prima rata di mutuo pagata

Quando non è possibile richiederlo?

La detrazione interessi mutuo, invece, non spetta nei seguenti casi:

  • Mutui stipulati tra il 1991 e il 1992: se effettuato per motivi diversi dall’acquisto della prima casa ma, ad esempio, per la ristrutturazione della propria abitazione; 
  • Mutui stipulati dal 1993 in poi: se non accesi allo scopo di acquistare l’abitazione adibita a principale ma, ad esempio, per l’acquisto di una seconda casa o qualsiasi altro tipo di immobile; 
  • Interessi derivanti da finanziamenti diversi: la detrazione non spetta per tutti gli interessi pagati a seguito di cessione di stipendio, apertura di credito pressi istituti bancari e altre tipologie di finanziamento che non rientrano nel contratto di mutuo. 

Come richiederla?

Per poter richiedere di usufruire dell’agevolazione fiscale del 19% bisogna compilare alcuni righi specifici del modello 730 o modello Unico dedicati specificatamente alla dichiarazione degli interessi mutuo citati precedentemente. Nello specifico bisogna compilare: 

Rigo E7
codice 8: quota di interessi mutui ipotecari per all’acquisto di altri immobili;
codice 9: interessi in riferimento a mutui accesi nel 1997 per recuper edilizio;
codice 10: interessi relativi ai mutui ipotecari accesi per la costruzione della prima casa;
codice 11: quota di interessi relativa a prestiti o contratti di mutuo stipulati in ambito agrario.

Righi da E8 a E12

importo totale degli interessi mutuo
importo degli oneri accessori
importo delle quote rivalutate pagate.

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