Come Sospendere la Rata del Mutuo Prima Casa a causa del Coronavirus

Il coronavirus ha sconvolto la quotidianità di milioni di italiani: questa inaspettata pandemia, infatti, ha costretto tutti noi a restare a casa, rinunciando sia agli svaghi quotidiani che ai fondamentali impegni di lavoro.Come se non bastasse, poi, il coronavirus a inciso profondamente sull’economiamettendo alle strette moltissime persone. Se anche tu, come tante altre persone, stai avendo una serie di difficoltà ad arrivare a fine mese, grazie a delle specifiche manovre governative potrai avere delle importanti agevolazioni.

Il mutuo ai tempi del coronavirus

In cosa consistono, concretamente, queste agevolazioni? La risposta è semplice: in un contesto storico ed economico dove il mondo resta con il fiato sospeso a causa degli sviluppi drammatici che questo virus sta producendo, il governo ha pensato di porre in essere tutte le manovre necessarie per sostenere gli italiani. Dunque, in via generale, le persone che sono in possesso di una serie di requisiti possono richiedere una sospensione del mutuo per diciotto mesi.

La domanda può essere inoltrata direttamente alla banca che ha erogato il mutuotramite specifico modello di domanda disponibile sul sito ufficiale del Dipartimento del Tesoro e Consap SPA.Dunque, qualora si verifichino situazioni di temporanea difficoltà, è possibile sottrarsi al pagamento della rata del mutuo sulla prima casa, qualora il pagamento della stessa andasse ad inficiare in maniera negativa su quello che è il budget familiare.E’ possibile richiedere la sospensione del pagamento per un massimo di due volte, e per un massimo di diciotto mesi.

La sospensione del mutuo riguarda ogni categoria?

Il nuovo decreto chiarifica anche questo punto: la sospensione, infatti, riguarda anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Anche chi è in possesso di partita IVA, quindi, è esente dal pagamento della rata del mutuo, a patto che dimostri semplicemente che il suo fatturato ha subito un calo superiore al 33%, come conseguenza delle restrizioni poste in essere dal governo. A causa, infatti, delle misure di quarantena attuate dal governo per cercare di arginare il fenomeno, molte sono le attività che hanno dovuto fermare la propria produzione.

Ne consegue che, in caso di significativa diminuzione del fatturato, è possibile ricevere delle agevolazioni circa il pagamento della prima rata del mutuo sulla prima casa.

Sospensione del mutuo: i requisiti necessari

Per poter beneficiare di tutte quelle che sono le agevolazioni proposte dal governo, è necessario essere in possesso di determinati requisiti. Nello specifico, questi sono:

  • sospensione della singola quota capitale della rata fino a diciotto mesi per massimo due volte;
  • la sospensione è concessa in determinati casi ove si configurino delle chiare difficoltà economiche, come per esempio in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, risoluzione per i limiti di età con diritto alla pensione, cessazioni di rapporto di lavoro di agenzia e rappresentanza, morte, grave infortunio o invalidità civile non inferiore all’80%.

La sospensione, inoltre, è attivabile sui mutui a tasso fisso o a tasso variabile, mutui cartolarizzati, mutui surroga-portabilità.

Indefinitiva, quindi, qualora tu stia affrontando un periodo complicato come sta accadendo, purtroppo, a milioni di italiani, hai la possibilità di poter beneficiare di tutte queste manovre per poter far quadrare i conti. Grazie alle manovre governative poste in essere, infatti, non solo le rate del mutuo possono essere momentaneamente congelale; al contrario, sono previsti ulteriori benefici anche per quanto riguarda le bollette di luce, acqua e gas. Anche le pensioni, come dichiarato dal presidente dell’INPS, sono al sicuro, consentendo così a milioni di pensionati di poter continuare a percepire il proprio reddito pensionistico.

Dunque, qualora tu sia in possesso dei requisiti sopracitati, puoi cominciare a raccogliere la documentazioni necessaria da produrre al tuo istituto di credito, al fine di poter beneficiare di queste importanti agevolazioni che stanno dando respiro a milioni di italiani vittime di questa pandemia che, per il momento, non sembra avere fine.

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