Come Ottenere un Mutuo: 10 Consigli per Risparmiare sul tuo Mutuo

Stai pensando di acquistare una casa e hai bisogno di un muto? Non sai come si effettua una richiesta di mutuo? Vuoi sapere se esistono dei modi per risparmiare sul prestito bancario?

Abbiamo pensato ad una guida per aiutarti in una delle decisioni più importanti della tua vita: comprare casa. In quest’articolo troverai tutte le informazioni più rilevanti che riguardano il mutuo e i consigli su come risparmiare quando si decide di accendere un prestito presso un istituto bancario.

Cos’è un mutuo e come si effettua la richiesta

Pur essendoci delle disposizioni normative in materia, esistono degli elementi relativi alla concessione di un mutuo che variano da banca a banca. Per questo motivo la prima cosa da fare quando si decide di accendere un mutuo è trovare l’istituto di credito che ha le offerte più vantaggiose.

Una volta individuata la banca a cui chiedere il prestito, è necessario fornire all’istituto in questione tutti i propri dati o meglio tutti quelli che consentiranno all’ente creditizio di valutare l’investimento ed esprimere un parere sulla fattibilità dell’operazione. I documenti che generalmente le banche chiedono al cliente che ha bisogno del mutuo sono:

  • per il lavoratori dipendenti il modello 730 e il modello CU;
  • per i lavoratori autonomi il modello Unico (ex modello 740), l’estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato (C.C.I.AA.), nel caso dei professionisti è necessario anche l’attestato che dimostri l’iscrizione all’Albo professionale;
  • il certificato di nascita;
  • il certificato di stato civile o di matrimonio;
  • copia del cosiddetto compromesso o promessa di vendita;
  • planimetria dell’immobile oggetto della compra-vendita;
  • certificato di abitabilità.

A questo punto la banca si prende il tempo necessario ad effettuare tutte le verifiche del caso che, se hanno esisto positivo, sfociano nella delibera del finanziamento. Quando si decide di accendere un mutuo per ottenere una somma di denaro necessaria all’acquisto di un immobile è opportuno valutare le diverse offerte che le banche mettono a disposizione dei loro clienti.

Lo SPREAD

Per questo motivo è sempre consigliato scegliere la banca che ha lo Spread più basso. Stiamo parlando del costo effettivo che ogni istituto di credito chiede ai clienti per erogare il prestito. A questo valore andrà poi aggiunto quello relativo al tasso d’interesse. La somma di entrambi va a costituire il costo fisso del mutuo.

Per questo motivo scegliere una banca che ha dei costi più bassi equivale a scegliere il mutuo meno oneroso.

Il TAEG

Un altro elemento degno di valutazione quando si sceglie l’istituto a cui chiedere un mutuo è il TAEG, ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale.
Si tratta di un costo che comprende al suo interno diverse voci come le spese accessorie, i costi relativi alla perizia e all’istruttoria.

Il tasso d’interesse

Tra gli aspetti che non devono mai essere trascurati vi è quello relativo al tasso d’interesse, facendo attenzione che non sia solo un tasso d’ingresso, ossia valido solo per i primi mesi e quindi solo per le prime rate del mutuo, ma che sia un tasso di regime, quindi definitivo.

Offerte per chi compra la prima casa

Una delle valutazioni che non devono mai essere lasciate al caso quando si sceglie la banca a cui chiedere un mutuo, è se l’istituto di credito in questione dispone di offerte per chi acquista una prima casa. In genere, per questo tipo di agevolazioni è previsto un beneficio di tipo fiscale che permette di risparmiare qualche migliaio di euro per l’acquisto della casa.

Non avere altri finanziamenti attivi

Quando una banca valuta l’affidabilità del cliente a cui cedere la somma di denaro richiesta, prende in esame la sua situazione economia e finanziaria. Per questo motivo chiedere un mutuo quando si ha già uno o più finanziamenti accesi potrebbe penalizzare il richiedente.

La surroga

Un altro modo molto conosciuto per risparmiare sul mutuo consiste nell’effettuare delle surroghe, ovvero di spostare il finanziamento da un altro istituto di credito all’altro valutando di volta in volta quello che pratica i tassi più convenienti.

La polizza assicurativa

Ed infine quando si valutano le spese accessorie relative ad un mutuo è bene prestare attenzione alle polizze assicurative obbligatorie che offrono garanzie in caso di scoppio o do incendio oppure quelle facoltative che invece tutelano il cliente in caso di perdita del lavoro, infortunio e decesso.

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